Materiali e Metodi

Il Registro si avvale di risorse umane specializzate e di risorse tecniche: server dedicato, personal computers, software gestionale per la registrazione oncologica e per l’elaborazione dati.       

 

Materiali

Utilizzo estensivo di Banche Dati:


SDO  - “Schede di Dimissione Ospedaliera” 

La base dati utilizzata per la stima preliminare dei records da registrare è costituita dalle Schede di Dimissione Ospedaliera, generate dai pazienti residenti in provincia di Caserta, ovunque ricoverati sul territorio nazionale.

Utilizzando un algoritmo informatico, creato “ad hoc” per individuare, per ogni paziente residente in ASL, la data del “primo” ricovero per specifica patologia oncologica, viene generato un listato dal quale si individuano i casi da registrare.

Anagrafi comunali

La base dati anagrafica di riferimento è costituita mediante la raccolta e normalizzazione dei dati anagrafici delle persone residenti in ognuno dei 104 Comuni, comprensivi dello storico movimenti  (nascita, emigrazione, immigrazione ed eventuale decesso). I dati sono costantemente incrociati con le informazioni presenti nell’anagrafe assistiti della ASL.

Banca dati Anatomia Patologica

La base dati di anatomia patologica è costruita attraverso la raccolta dei referti oncologici informatizzati dei pazienti residenti, forniti dai principali centri di Anatomia Patologica della ASL e della Regione Campania.  

Banca dati Mortalità

I dati di mortalità, per cause tumorali, sono forniti dal Servizio di Epidemiologia e Prevenzione dell’ ASL.

Banche Dati ancillari o minori

I dati delle banche dati minori (esenzioni ticket; cure all’estero per patologia oncologica; utilizzo di farmaci oncologici; prestazioni ambulatoriali; referti radiologici) vengono acquisiti e consultati quando l’analisi dei flussi principali non si dimostra esaustiva per la definizione del caso. Le informazioni sono talvolta rese disponibili direttamente dai Medici di Medicina Generale/Pediatri di libera scelta.


La parziale o incompleta informatizzazione di alcuni servizi (in particolare le UU.OO. di Anatomia Patologica) e l’elevata migrazione sanitaria dei pazienti affetti da tumore, obbliga, tuttavia, alla continua ricerca e recupero di ulteriore documentazione cartacea presso strutture di ricovero e cura extra-provinciali ed extra-regionali.

La figura illustra in modo sintetico il trattamento dei principali flussi informativi:

 

Metodologia

La metodologia di lavoro del registro è allineata alle linee guida e alle procedure indicate da istituzioni ed organismi scientifici internazionali (IARC-OMS, ENCR) e nazionali (AIRTUM).


CASI OSSERVATI Per le sue attività, il Registro osserva i nuovi casi di tumore maligno diagnosticati nella popolazione residente nella provincia di Caserta nel periodo di interesse (casi incidenti) e sui decessi per tumore riscontrati nella popolazione residente nello stesso periodo (Fonte: ISTAT).

Per la definizione dei casi incidenti è stata utilizzata la Classificazione internazionale delle malattie per l’Oncologia, 3° revisione (ICD-O-3),


MORTALITA' I casi di mortalità per tumore sono stati selezionati in base alla classificazione ICD-X.


POPOLAZIONE La popolazione a rischio, utilizzata come denominatore nelle misure di frequenza, è costituita dalla popolazione residente nella provincia di Caserta al primo gennaio dell’anno di interesse secondo la ricostruzione post-censuaria (Fonte: demo.istat.it).


METODI STATISTICI Sia per l’incidenza, sia per la mortalità, sono stati calcolati i tassi grezzi, i tassi specifici per età e i tassi standardizzati. Sono stati, inoltre, effettuati confronti con gli altri Registri Tumori italiani raggruppati per macro-area ISTAT. Per il territorio italiano sono state individuate le aree: Nord, Centro, Sud e Italia, utilizzando i dati disponibili sulla Banca Dati nazionale AIRTUM (ITACAN al 30/06/2016), riferiti al più recente periodo di incidenza (2008-2009). I tassi sono stati ottenuti applicando alle frequenze osservate la popolazione ISTAT relativa alle ricostruzioni intercensuarie degli anni in esame.

I tassi nazionali e del Nord Italia sono stati ottenuti pesando le macro-aree per tenere conto della popolazione di ogni area e, quindi, sommati per ottenere il tasso di riferimento nazionale. I dati sono stati accorpati per convenienza in 18 classi di età. Per esempio, denominando con " i" la singola classe di età, quando " i" vale 1, si fa riferimento alla prima classe di età (ovvero tra 0 e 4 anni), mentre quando " i" vale 18, si fa riferimento alla classe con 85 e più anni.


Per una più completa informazione consultare il documento Materiali e metodi